Notizie di cronaca nelle Marche

Un rapido restauro ed è tornato e risplendere nelle sua maestosità l'artistico portone del Palazzo del Governo, in piazza delle Libertà, sede della Prefettura e della Questura di Macerata. Il lavoro, appena concluso, è stato fatto eseguire dalla Provincia di Macerata, proprietaria del palazzo, ad un artigiano maceratese. “La piazza è il salotto della città – ha sottolineato l'assessore al patrimonio e lavori pubblici, Antonio Pettinari – e il decoro degli stupendi immobili che vi si affacciano sui quattro lati è il primo aspetto di un buon biglietto da visita per i turisti!”.
Oltre che alla parte lignea il restauro ha riguardato i numerosi elementi in ferro ed ottone che offrono un'elegante “luminosità” all'interno portone.
Questo intervento, ricorda Pettinari, fa seguito di pochi mesi ad un analogo lavoro di pulizia dell'artistico lucernaio della Galleria Scipione che, per il passaggio pedonale tra via Gramsci e via Matteotti, costituisce la “corte” ad uso pubblico del Palazzo degli Studi, pure questo di proprietà della Provincia.


Nelle foto, il portone della Prefettura di Macerata appena restaurato a cura della Provincia
 

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Lunedì, 23 Novembre 2009 01:00

Rally Ronde Marche, vince Andreucci

E' il quattro volte campione italiano Paolo Andreucci ad aggiudicarsi la seconda edizione della Ronde Marche. Il fuoriclasse toscano, immancabilmente affiancato da Anna Andreussi, ha voluto festeggiare l'affermazione nel Campionato Italiano Rally tornando a correre e vincere con la Peugeot 207 S 2000 sulle strade dove ha dato il via alla scalata al titolo tricolore. Come consolidata tradizione, la gara di Cingoli si è disputata sul tratto di strada sterrata “Panicali”, che nella primavera scorsa è stata significativa prova del Rally Adriatico. Veloce e impegnativa, la prova di Cingoli è la frazione cronometrata sulla quale l'”Ucci” nazionale non ha avuto praticamente rivali, allora, quanto oggi. Il garfagnino ha scelto la terra marchigiana per dar il via alla sua preparazione invernale, impegnandosi in una gara durante la quale ha svolto dei test delle gomme Pirelli, aggiudicandosi comunque il miglior tempo in tutti e quattro i passaggi, fissando il record in 7'48”4 nel corso del terzo. E' stato il sammarinese Alex Broccoli a contrastare il passo del vincitore, o per lo meno a provarci. Il pilota della Rosso Corse ha duellato strenuamente, riuscendo ad avvicinarsi solo dopo aver individuato le gomme più adatte alla Peugeot 207 S 2000 che guidava per la prima volta. Broccoli, navigato da Angela Forina, è terminato al secondo posto con un ritardo di 10”6 da Andreucci. Terzo ha chiuso una gara di rimonta l'abruzzese “Dedo”, navigato da Daddoveri, bravo a recuperare il forte ritardo accusato nel primo passaggio del mattino durante il quale ha commesso un testacoda, con la Peugeot 207 super 2000. Quarto posto assoluto ed affermazione in gara per Alex Bruschetta. Il veneto ha avuto ragione del finlandese Teemu Arminen al termine di una combattuta gara sul filo dei secondi, aggiudicandosi così il trofeo monomarca Impreza Rally Cup proprio in quest'ultima tappa davanti al finnico. Quinto assoluto ha chiuso il toscano Batistini, alla seconda gara con la Peugeot 207 super 2000. Sesto è Arminen e settimo il sempre spettacolare Bentivogli, capace di far volare la sua Subaru Impreza N12 nelle prime battute di gara. E' stata una giornata dal doppio volto quella di Raschi, all'esordio al volante di una vettura a trazione integrale, la Mitsubishi Lancer, la giovane promessa del rallismo l'ha presto imparata a guidare segnalandosi con ottimi riscontri cronometrici. Nono si è piazzato Taddei con la Mitsubishi di classe A8 e decimo Peter Zanchi, con la Subaru Impreza Wrc. Luigi Ricci si impone nella N3 con la BMW 120 d, Walter Eugeni vince tra le Subaru Impreza Boxer diesel Trofeo e Andrea Crugnola è terzo di classe all'esordio con la “Diesel” ufficiale di Subaru Italia.
 

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Lunedì, 23 Novembre 2009 01:00

Cento anni al servizio dell'agricoltura

In una provincia che economicamente all'inizio del secolo scorso poteva contare quasi esclusivamente sull'agricoltura, il negozio di attrezzi per i lavori nei campi del maceratese Antonio D'Amico, in via Roma era un punto di riferimento. Lo è rimasto a lungo anche con l'introduzione della meccanizzazione nelle attività agricole grazie allo sviluppo dato dal 1929 dal figlio di Antonio, Engles e fino ai primi anni '80 con il nipote del fondatore, Antonio. Da un quarto di secolo l'azienda per ragioni di spazio si è spostata nella zona industriale di Sforzacosta ed ora – specializzata nel settore delle macchine agricole – opera in tutte le Marche ed anche nelle regioni vicine. Domani (24 novembre) l'azienda D'Amico festeggia i cento anni di attività. Per la ricorrenza, questa mattina il presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi e l'assessore all'agricoltura, Patrizio Gagliardi, hanno ricevuto nella sala della Giunta provinciale il titolare della ditta, Antonio, accompagnato dalla moglie Giovanna, e dai figli Eleonora e Leonardo, anche loro impegnati nell'azienda che, oltre alla sede di Sforzacosta, ha aperto una filiale e Maiolati Spontini. Alla famiglia D'Amico il presidente Capponi ha consegnato una targa della Provincia di Macerata “per aver sempre valorizzato – è scritto – il settore dell'agricoltura e il lavoro di tanti maceratesi”.


Nella foto, il presidente Capponi e l'assessore Gagliardi consegnano la targa alla famiglia D'Amico per 100 anni di attività nel settore dell'attrezzatura e delle macchine agricole

 

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Lunedì, 23 Novembre 2009 01:00

Muccia, torna il festival 'Terre del tartufo'

Il tartufo torna protagonista nel borgo di Maddalena di Muccia, nel cuore dei Monti Sibillini. Da venerdì 4 a domenica 6 dicembre si annunciano tre giornate golose con il festival gastronomico del Nero pregiato “Terre del tartufo”, manifestazione che intende valorizzare e promuovere i prodotti tipici della Marca di Camerino.
La rassegna, ideata dalla Comunità Montana di Camerino, ruota intorno al Re dei tartufi, ma negli stand allestiti all'interno della distilleria dello storico marchio Varnelli c'è posto anche per altri prodotti del territorio: salumi e formaggi, miele e frutti di bosco, legumi e cereali, funghi ed erbette, dolci e frutta, fino ad arrivare agli splendidi manufatti realizzati dagli artigiani del luogo.
L'onore di iniziare questa rassegna va a Wilma De Angelis, personaggio legato al mondo della cucina che proprio 30 anni fa andava in video con la prima puntata del Telemenù, programma di cucina ideato da Paolo Limiti in onda su Telemontecarlo. Alle 16 di venerdì 4 dicembre, De Angelis, forte della sua esperienza con programmi gastronomici, parla del tartufo in cucina all'auditorium “Antica Pieve” di Pievetorina.
La giornata seguente, sabato 5, si apre alle 10.30 con il taglio del nastro e con una visita tra gli stand. Alle 11.30 il primo appuntamento culturale con Evio Hermas Ercoli e il gastronomo Ettore Franca per la presentazione della mostra “Cento anni di grafica Varnelli”, mentre alle 15 è la volta del “digestivo riflessivo”, tra letteratura e tartufo a cura di Giuseppe Riccardo Festa. Alle 16, nella sala tecnica, parte il primo laboratorio a numero chiuso, promosso dal Centro italiano di Analisi Sensoriale di Matelica, mentre in contemporanea ma nel padiglione centrale, è in programma la conferenza dal titolo “Tipico? Il prodotto fra paesaggio e comunicazione”. Chiude la fitta giornata il “duello gastronomico” di Carlo Cambi: “Black or white: esiste il meglio tra i sublimi?”.
Domenica si riprende alle 11.30 con il convegno sul tartufo della Marca di Camerino, promosso dall'Università di Camerino e moderato dal giornalista Ugo Bellesi. Si ripetono gli appuntamenti con il laboratorio di Analisi Sensoriale nella sala tecnica e con il “digestivo riflessivo” nel padiglione centrale. Alle 16.00, Evio Hermas Ercoli presenta il volume edito dalla Camera di Commercio “Grand tour. Il viaggio di formazione lungo la via Lauretana” strada che passa proprio nell'abitato di Muccia. La rassegna si chiude con un ultimo “duello gastronomico”, alle 18.30, sempre condotto dal giornalista Cambi, “Bianco, rosso e scorzone: vini e tartufo”.
Negli oltre mille mq di stand e sale presentazioni è previsto anche un bookshop con in vendita la collana enogastronomica edita dalla Camera di Commercio di Macerata, i volumi pubblicati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata ed i libri della Newton Compton, casa editrice del “Gambero Rozzo”, scritto da Carlo Cambi. Un altro angolo è quello dei regali natalizi, dove è possibile farsi confezionare dei cesti enogastronomici con i prodotti acquistati sul posto. E, se camminando dovesse sopraggiungere la fame, nessun problema: all'interno della struttura è previsto un ristorante con un ricettario ispirato dal manuale di Antonio Nebbia, cuoco maceratese del Settecento. Per i visitatori e turisti c'è anche la possibilità di mangiare nei vari locali del territorio con un menù a prezzo convenzionato, completamente a base di tartufo nero pregiato, al prezzo di 28 euro, per tutto il mese di dicembre 2009 e gennaio 2010.
“Terre del tartufo” viene organizzata dalla Comunità Montana di Camerino, grazie alla collaborazione della Camera di Commercio, della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata, dell'Università di Camerino, della Provincia di Macerata, della Regione Marche, e dei Valli Varanensi.

 

 

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Venerdì, 20 Novembre 2009 01:00

'Radice di 2' con Edy Angelillo al Feronia

“Radice di 2” è il titolo della commedia di Adriano Bennicelli che andrà in scena sabato 21 novembre a partire dalle 21,15 al teatro Feronia di San Severino Marche nell'ambito del cartellone della stagione di prosa 2009/2010. Protagonisti della serata saranno Edy Angelillo e Michele La Ginestra. La vicenda ruota intorno a due personaggi, ormai avanti negli anni, ma che non hanno smarrito o dimenticato i ricordi, i sentimenti e le sensazioni che hanno accompagnato la loro vita di coppia dalla giovinezza alla piena maturità. Tommaso, che ha raggiunto l'età della pensione, traccia un bilancio del suo passato attraverso una serie di flash back che riguardano la storia di due ragazzi (Tommy e Gerry): il primo incontro, il primo bacio, l'adolescenza, la voglia di vivere insieme e di amarsi con naturalezza, la spensierata giovinezza, l'impulsività, le speranze e i tanti sogni vissuti ad occhi aperti. E' la storia di due vite distinte e contrapposte, segnate da caratteri differenti, eppure unite da un amore molto solido in un continuo rincorrersi che si risolverà in una stabile unione di coppia fino alla amara conclusione di questa esistenza a due e alle tristi considerazioni sulla vita e sulla inevitabile, ultima fase della vecchiaia. Tutto si svolge sulla scena con il racconto costellato da una sequenza di numeri e operazioni che Tommaso elenca con ironia, anche se ha sempre odiato la matematica, che è stato costretto a studiare fin da bambino, nonostante abbia sempre ritenuto inutile il suo utilizzo. La commedia, scritta appunto da Adriano Bennicelli, ha vinto nel 2008 la seconda edizione del Premio di scrittura teatrale Diego Fabbri.

Michele La Ginestra, è direttore artistico del Teatro Sette di Roma. Nel 2001 è stato il protagonista, al fianco di Sabrina Ferilli, del Rugantino di Garinei e Giovannini, che è ritornato in scena nel 2005 con Edy Angelillo. Ha fatto parte del cast di due film ed ha lavorato in molte trasmissioni televisive soprattutto con la regia di Pierfrancesco Pingitore (Beato tra le donne, Ladri si nasce, Tre stelle, Villa Adria); inoltre ha partecipato ai film per la tv La omicidi (regia di Riccardo Milani), De Gasperi (regia di Liliana Cavani), Nati ieri (regia di Genovese & Miniero); è stato conduttore de I fatti vostri con Roberta Capua.
Edy Angelillo ha debuttato nel programma televisivo Domenica In. Come attrice cinematografica si è distinta nel film Rataplan di Maurizio Nichetti, e ha partecipato ai film La baraonda di Florestano Vancini, In viaggio con papà di Alberto Sordi, Madonna che silenzio c'è stasera di Maurizio Ponzi, Bolero extasy di John Derek, Cenerentola '80 di Riccardo Malenotti, Modì di Franco Brogi Taviani, La bruttina stagionata di Anna Di Francesca. Ha preso parte a molte trasmissioni televisive di successo (Un medico in famiglia, Professione fantasma, Giorni da Leone, Don Matteo, Provaci ancora prof, Una sera d'ottobre). Nel 1984 ha condotto il Festival di Sanremo al fianco di Pippo Baudo.
 

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Venerdì, 20 Novembre 2009 01:00

Consmari, miglior consorzio riciclone

Due Comuni nei primi tre posti; quattro Comuni nei primi cinque posti; sette Comuni nei primi dieci posti; 11 Comuni nei primi 26 posti nella classifica dei Comuni Ricicloni che hanno superato il 45% di raccolta differenziata nel 2008. Il Cosmari premiato dalla Giuria con il Premio speciale “Consorzio Riciclone 2009” perchè nei primi mesi del 2009 ha raggiunto la maggiore percentuale di raccolta differenziata di tutte le Marche, 49,80% (al secondo posto staccato di oltre dieci punti percentuale il Cir33, 39,68% e con oltre 15 punti percentuale Conero Ambiente, 33,34%). Questi i lusinghieri risultati ottenuti dai Comuni maceratesi e dal Cosmari in occasione dell'edizione 2009 del Premio Comuni Ricicloni per la Regione Marche e promosso da Legambiente in collaborazione con la Provincia di Ancona, Anconambiente, l'Istituto alberghiero Panzini di Senigallia, la cantina Moncaro e con il patrocinio e contributo di Comieco e con il patrocinio di Provincia di Ancona, Provincia di Pesaro Urbino, Provincia Macerata, Provincia di Fermo, Provincia di Ascoli Piceno, ANCI Marche, UPI Marche, UNCEM Marche, Conai, CiAl, Rilegno, Corepla, Consorzio Italiano Compostatori e CoReVe. Ottimi i risultati, quindi, conseguiti in questa settima edizione del premio Comuni Ricicloni che ha evidenziato i soddisfacenti obiettivi raggiunti dalle amministrazioni e dai consorzi che hanno deciso di scommettere sul sistema “porta a porta”. Ai 26 Comuni insigniti con il Premio Comuni Ricicloni 2009, è stato assegnato anche contributo economico equamente suddiviso di 250 mila euro e messo a disposizione dall'Assessorato all'Ambiente della Regione Marche. Ad ogni Comune, oltre ad una quota fissa di 3.461 euro, è stata assegnata una quota variabile calcolata sul numero degli abitanti coinvolti dal servizio di raccolta differenziata.
Nella speciale classifica dei Comuni Ricicloni 2009 al secondo posto Montelupone 75,63% e 6.155 euro di contributo; al terzo posto Appignano 75,61% e 6.685,98 euro di contributo; al quarto posto Urbisaglia 69,77% e 5.606 euro di contributo, al quinto posto Potenza Picena 66,92% e 15.490 euro di contributo, al settimo posto San Ginesio 62,53% e 6.453 euro di contributo, all'ottavo posto Loro Piceno 61,93% e 5.414 euro, al decimo posto Camerino 57,64% e 8.940 euro di contributo, al sedicesimo posto San Severino Marche 52,73% (coinvolta una parte di popolazione residente) e 13.734 euro di contributo, al diciassettesimo posto Montecosaro 51,83% e 7.989 euro di contributo, al ventunesimo posto Corridonia 49,60% e 14.869 euro di contributo ed al venticinquesimo posto Tolentino 46,68% e 19.063 euro di contributo. Da sottolineare che molti dei comuni premiati hanno attivato il servizio di raccolta porta a porta nel corso del 2008 e che nei pochi mesi di avviamento hanno comunque superato il 45% di raccolta differenziata.
Molto soddisfatto, nel ritirare l'importante premio il Vicepresidente di Cosmari Daniele Sparvoli che ha sottolineato come “Questo riconoscimento sia una ulteriore testimonianza del grande lavoro svolto dal Consorzio e dai Comuni sul fronte della raccolta differenziata spinta. La qualità dei servizi unita al grande coinvolgimento dei cittadini proiettano, grazie alle ottime performances nella raccolta differenziata, l'intero territorio maceratese, ancora una volta, ai vertici delle classifiche regionali e nazionali”.
Nell'aprire con il suo intervento la tavola rotonda promossa in occasione del Premio Comuni Ricicloni, il Direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli ha chiesto alle istituzioni presenti “di impegnarsi per preservare la gestione pubblica dell'intero ciclo integrato dei rifiuti, evitando di disperdere un importante patrimonio di professionalità ed impianti che nelle Marche è senza dubbio di grande qualità e rilevanza e che ha consentito a Macerata ed Ancona di raggiungere gli attuali importanti risultati. Inoltre – ha proseguito Giampaoli – chiediamo che la Regione e le Province intervengano quanto prima con azioni certe e concertate per contenere i costi attualmente a carico dei comuni e dei cittadini per il servizio porta a porta”.

Il Premio Comuni Ricicloni, declinazione regionale dell'omonima campagna nazionale di Legambiente, è nato nel 2003 per rilevare l'impegno delle amministrazioni comunali nella raccolta differenziata, ma negli anni è diventato molto di più. La premiazione è solo l'atto finale di un percorso portato avanti tutto l'anno sull'importanza dell'avvio del sistema porta a porta e della riduzione della produzione dei rifiuti. Moltissimi passi avanti sono stati fatti all'interno delle amministrazioni marchigiane in questi anni tanto che le Marche risultano la Regione più virtuosa del Centro Italia nella classifica dei Comuni Ricicloni nazionale resa pubblica lo scorso luglio grazie a Montelupone al primo posto nella classifica riservata ai Comuni sino a 5.000 abitanti ed a Potenza Picena primo classificato nei Comuni con oltre 10.000 abitanti. Alla premiazione, che si è svolta nell'Aula del Rettorato ad Ancona, hanno partecipato tra gli altri l'Assessore all'Ambiente Marco Amagliani, il Direttore dell'ARPAM Gisberto Paoloni, il presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni, la dirigente PF Ciclo dei Rifiuti Regionale Marche Isarema Cioni, del responsabile dell'ufficio scientifico nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e la responsabile del Premio comuni Ricicloni per la Regione Marche Franca Poli.
Hanno partecipato alla tavola rotonda dedicata alla riduzione dei rifiuti Piero Celani presidente della provincia di Ascoli Piceno, Matteo Ricci presidente della Provincia di Pesaro Urbino, Renato Vallesi assessore all'ambiente della Provincia di Fermo, Marcello Mariani assessore all'ambiente della Provincia di Ancona, Nazareno Agostini assessore all'istruzione della Provincia di Macerata, Giuseppe Giampaoli Direttore Cosmari, Sauro Brandoni presidente ConeroAmbiente, Simone Cecchettini presidente consorzio Vallesina Misa, Giuseppe Sanfilippo direttore Anconambiente e Elisabetta Bottazzoli per il Conai.
 

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A causa del protrarsi dei lavori di completamento della nuova variante alla strada statale 77 “della Val di Chienti”, tratto Collesentino-Pontelatrave, in provincia di Macerata, l'inaugurazione dell'intera opera che collega Sfercia a Muccia, prevista per il prossimo 23 novembre, è rinviata al giorno giovedì 3 dicembre, alle ore 12,00. 

Il ritardo è dovuto alle pregresse condizioni climatiche avverse e ad alcuni inconvenienti di natura tecnica.

Con questo comunicato ufficiale, la società Quadrilatero, ha ufficializzato il rinvio dell'inaugurazione del tanto atteso nuovo tratto di superstrada.

 

articolo precedente: 

Lunedì 23 novembre, alle ore 12, taglio del nastro per l'apertura della variante alla ss 77 della Val di Chienti, Sfercia – Collesentino – Pontelatrave. Si tratta di un intervento complessivo di 6 chilometri, dei quali 3 km realizzati da Anas e i restanti 3 km da parte della controllata Quadrilatero Marche Umbria. L'opera si inserisce nell'ambito dei lavori di ammodernamento della direttrice Foligno – Civitanova Marche, per il completamento della sezione a quattro corsie che verrà realizzato dalla Quadrilatero Marche-Umbria. Alla cerimonia parteciperanno il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, Mario Mantovani, il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, il Presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, il Presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi, il Presidente dell'Anas S.p.A., Pietro Ciucci, il Presidente della Quadrilatero S.p.A., Gaetano Galia e il Capo Compartimento Anas delle Marche, Oriele Fagioli.

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Giovedì, 19 Novembre 2009 01:00

Premio letterario 'Volponi': vince Celestini

Ogni anno l'epilogo sembra essere lo stesso, e, questo, forse, sinonimo della qualità delle opere letterarie selezionate in grado di dividere pubblico e giuria. La maggioranza assoluta? Un utopia… quella relativa? L'ultima spiaggia.
Anche quest'anno i tre autori finalisti si sono contesi, fino all'ultimo, il primo posto. Le tacche rosse sul maxischermo del Teatro delle Api si illuminavano in sequenza ad ogni scheda aperta… ad ogni nome pronunciato: “Ascanio Celestini, Luigi Di Ruscio, Walter Siti e poi ancora Celestini, Di Ruscio, Di Ruscio, Celestini…”
Alla fine il testa a testa finale… poi l'allungo… e la conduttrice Alessandra Tomassini proclama il vincitore: è Ascanio Celestini, premiato dall'Assessore Provinciale alla Cultura Giuseppe Buondonno insieme agli Assessori alla Cultura dei Comuni di Porto Sant'Elpidio e Fermo Annalinda Pasquali e Mariantonietta Di Felice.
Tra letture degli incipit dei romanzi finalisti e di alcune pagine tratte da “Sipario Ducale” di Volponi, interpretate magistralmente dall'attore Ermanno Pacini, la serata è proseguita con la presentazione degli Autori al Pubblico. Siti, Di Ruscio, in collegamento telefonico da Oslo, e poi lui: Ascanio Celestini che a più riprese, con le sue battute, ha fatto sorridere il pubblico rispondendo alle domande della giuria tecnica che ha selezionato i libri composta da Enrico Capodaglio e Angelo Ferracuti
E proprio sulla comicità di Celestini, Enrico Capodaglio ha improntato la sua domanda riprendendo una frase di Giovina Volponi, moglie di Paolo, in cui diceva che noi italiani abbiamo il senso del comico ma non del ridicolo. Nel libro di Celestini, invece, si coniuga il comico con il ridicolo. Non si ride apertamente, perchè il ridicolo ha una tonalità drammatica,. ed il sorriso è un riso amaro.
Nel corso della serata è stato assegnato, anche il premio “Lettere ed Arti” , giunto alla sua II Edizione, che quest'anno è andato a Mario Dondero di cui è stato proiettato anche un audiovisivo dal titolo “Mario, non ci resta che l'amore” a cura del Circolo di Confusione e il Premio Impresa e Cultura giunto quest'anno alla sua V edizione ed assegnato a Eros Scarafoni dell'azienda agricola “Fontegranne” di Belmonte Piceno che si è distinta per aver coniugato professionalità, tradizione, innovazione e impegno sociale a favore delle popolazioni del Terzo Mondo.
Quest'anno il Premio oltre alla partecipazione dei Comuni di Porto Sant'Elpidio, Fermo, Altidona , della Provincia di Fermo e della Regione Marche, si fregiato anche del patrocinio del Comune di Urbino, Città Natale di Paolo Volponi, e già si parla di una futura collaborazione… ma questa è un'altra edizione!
 

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Giovedì, 19 Novembre 2009 01:00

Pubblicazione speciale per i geologi Unicam

I ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Camerino, in collaborazione con l'Istituto di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma e l'Imperial College di Londra, hanno pubblicato un Volume Speciale della rivista scientifica internazionale Tectonophysics, edita da Elsevier, dal titolo “Ten Years After the Umbria-Marche Earthquake, Central Italy”.

A dieci anni dal terremoto che colpì le Marche e l'Umbria, gli autori del Volume hanno voluto fare il punto sullo stato delle conoscenze per quanto riguarda la pericolosità sismica e la caratterizzazione sismogenetica non solo del territorio umbro-marchigiano, ma di tutta la penisola italiana e, più a larga scala, del bacino del Mediterraneo.

“Abbiamo raccolto – afferma il prof. Emanuele Tondi, geologo dell'Università di Camerino – 26 lavori scientifici di oltre cento ricercatori italiani e stranieri, riguardanti studi di sismologia, geodinamica e geologia, finalizzate alla caratterizzazione dei terremoti in tutta la penisola italiana”.

I 26 lavori scientifici presenti nel volume sono suddivisi in tre differenti aree tematiche: i primi 5 lavori riguardano la deformazione crostale della penisola italiana e del Mediterraneo a grande scala; altri 7 lavori riguardano quindi lo studio del processo fisico del terremoto, le ubicazioni ipocentrali, lo studio delle forme d'onda, per definire sempre meglio le metodologie di analisi da un punto di vista prettamente sismologico.
C'è infine tutta una serie di lavori a carattere geologico, riguardanti lo studio delle faglie attive e finalizzati alla definizione della pericolosità sismica e degli effetti di superficie generati dai terremoti.

I lavori pubblicati erano stati presentati al convegno organizzato a Camerino, nel giugno 2007, in memoria di Giuseppe Cello, professore di Geologia Strutturale dell'Università di Camerino, scomparso improvvisamente il 4 luglio 2006, che tanto aveva lavorato nell'ambito del terremoto umbro marchigiano del 1997. Ed è proprio al prof. Cello che gli autori hanno deciso di dedicare il Volume.


 

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Giovedì, 19 Novembre 2009 01:00

Nasce l'Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani

Per gli appassionati del folklore, delle tradizioni popolari, dei costumi, dei canti, dei balli, del passato, è nata l'Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani.
La costituzione ufficiale è stata siglata questa mattina, nella sede regionale, alla presenza dell'assessore ai Beni e attività culturali, Vittoriano Solazzi, che ha rivolto parole di elogio all'iniziativa:“Con la costituzione di un unico interlocutore – ha detto – viene messa in atto quella filosofia del fare sistema che porta sempre benefici. La Regione è vicina a questa cultura del recupero delle tradizioni popolari legate saldamente al territorio”. I gruppi folk, ha aggiunto Solazzi, “oltre ad essere una valida offerta di aggregazione culturale e di recupero della nostra memoria storica, rappresentano uno straordinario attrattore culturale e turistico per chi è in visita nelle Marche, regione dalle infinite ricchezze, artistiche e paesaggistiche. Una regione dove la consapevolezza delle nostre origini, il saper custodire i valori e le tradizioni del passato, ci permette di affrontare le sfide del presente e quelle future”.
La presidente dell'Unione, Donatella Bastari, che ha visto realizzarsi un sogno ventennale, ha esposto le finalità del progetto: “Obiettivo principale - ha detto - è la visibilità: che premi e valorizzi le persone che si dedicano al folklore, che incuriosisca i giovani all'aspetto ludico del mondo rurale. Una visibilità che intendiamo meritare continuando a fare ricerca storica attraverso seminari e gruppi di studio”.
All'Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani appartengono gruppi provenienti da tutto il territorio marchigiano, 22 le associazioni iscritte per un totale di mille artisti tra ballerini e musicisti, oltre ai tanti collaboratori che ruotano attorno a questa grande passione.
Obiettivo primario sarà quello di stimolare i gruppi aderenti e quelli che si avvicineranno, all'attività di studio e recupero delle tradizioni e di ricerca dei profili identitari dei marchigiani. Le Marche, quindi, saranno promosse nel mondo anche attraverso i gruppi folk e di canto popolare.
La prima esibizione dell'UGFM si terrà il 28 febbraio 2010 a Recanati, al teatro Persiani, evento che è stato illustrato in sala dal direttore Amat, Gilberto Santini. L'appuntamento con il folklore marchigiano diventerà poi annuale ed itinerante.
All'incontro di oggi, in una sala festosa per gli abiti della tradizione popolare indossati da musicisti e ballerini, hanno partecipato anche i rappresentanti istituzionali delle province che hanno espresso il loro sostegno all'iniziativa.
 

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